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IL SONDAGGIO
BOLLINO SIAE
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ADISMMO - Associazione Duplicatori Italiani Supporti Meccanici, Magnetici ed Ottici

STATUTO ADISMMO

Costituzione, sede, finalità

È costituita dal 2003, con sede in Milano, Via Vincenzo Monti 32, ADISMMO, Associazione Duplicatori Italiani Supporti Meccanici, Magnetici ed Ottici, alla quale possono associarsi - con modalità di adesione diverse, definite dal presente statuto - tutti coloro la cui attività, professionale e/o commerciale, si svolge nel campo della personalizzazione, duplicazione, masterizzazione, replicazione di supporti meccanici, magnetici ed ottici. Ha lo scopo di promuovere, tutelare e accrescere la professione svolta dagli associati.

L'Associazione non ha fini di lucro.

2 Profilo etico, culturale e professionale del socio ADISMMO

Il socio ADISMMO è consapevole delle implicazioni e responsabilità connesse con l'attività inerenti la duplicazione. Si impegna a promuovere la qualità produttiva in un atteggiamento di autonomia critica ed intellettuale, nonché a mantenere un corretto comportamento nell'attività professionale.

Il socio ADISMMO considera il costante aggiornamento e lo scambio di esperienze un elemento essenziale della propria attività.

3 Scopi dell'Associazione

Favorire e diffondere la valorizzazione e lo sviluppo della professione, con iniziative proprie, con opportuni interventi presso le istituzioni pubbliche e private, con la promozione e il sostegno di istituti o enti che abbiano finalità omogenee a tale obiettivo.

Impegnarsi alla ricerca, definizione e sviluppo di specifici standard qualitativi del settore.

Partecipare in modo attivo alla crescita dei livelli formativi, sollecitando un maggior impegno pubblico nel settore, definendo una propria strategia da proporre alle istituzioni, promuovendo progetti e programmi che coinvolgano anche il settore privato; operare inoltre, anche attraverso iniziative specifiche e autonome, per un continuo aggiornamento professionale.

Mantenere e sviluppare contatti e collaborazioni a livello nazionale ed internazionale, come spazio di aggiornamento e confronto volto ad integrare la propria attività.

Ordinare le produzione professionale secondo modalità omogenee di trattamento economico, con norme di carattere nazionale.

Esperire azione conciliatrice nelle controversie di natura sia economica che deontologica tra gli associati e adempiere a tutti quei compiti che derivano da leggi, regolamenti e convenzioni nazionali; formulare pareri validi avanti l'autorità giudiziaria nella qualità di associazione professionale, promuovere in tutte le sedi, comprese quelle giudiziarie, ogni azione a tutela dell'immagine e degli interessi professionali.

4 Patrimonio ed entrate dell'Associazione

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che provengono alla Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici o privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.

Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione dispone delle seguenti entrate: a) dei versamenti effettuati dai fondatori originari, dei versamenti ulteriori effettuati da detti fondatori e da quelli effettuati da tutti coloro che aderiscono all'Associazione; In assenza di sponsorizzazioni l'associazione può autofinanziarsi nei limiti delle entrate necessarie per realizzare il programma culturale, quale viene definito, per un anno, o più anni, dal Consiglio Direttivo.

Le attività atte a fornire all'Associazione i mezzi finanziari per la propria sussistenza dovranno avere esse stesse carattere culturale.

Le manifestazioni programmate potranno essere realizzate solo se ne esistono, o siano reperibili, le possibilità finanziarie.

Il Consiglio Direttivo stabilisce entro il 31 dicembre di ogni anno la quota di versamento minimo da effettuarsi all'atto dell'adesione all'Associazione da parte di chi intende aderirne e la quota annuale all'Associazione.

L'adesione alla Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario all'atto dell'ammissione e al versamento della quota annua d'iscrizione. È comunque facoltà degli Aderenti all'Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali.

I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per l'ammissione e l'iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili ne ripetibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione, né in caso di morte dell'Associato, di estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione, può, pertanto, farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all'Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.

Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.

5 Categorie e modalità di adesione


- 5.1 Socio Professionista

Ha diritto al titolo di Professionista Adismmo il socio che svolge attività di personalizzazione, masterizzazione, replicazione di supporti meccanici, magnetici ed ottici.

Per l'ammissione è necessario:

- svolgere l'attività di duplicazione e/o personalizzazione di supporti meccanici, magnetici ed ottici

- essere regolarmente iscritto alla CCIAA e possedere una partita IVA.

Il Socio Professionista è tenuto al pagamento di una quota annuale, ha diritto di voto e può ricoprire cariche sociali.

-5.2 Socio Junior

Ha diritto al titolo di Junior Adismmo il socio che svolge attività professionali inerenti alla preparazione ed elaborazione dei contenuti di supporti meccanici, magnetici ed ottici.

Il Socio Junior è tenuto al pagamento di una quota annuale, ha diritto di voto e può ricoprire cariche sociali.

-5.3 Socio Onorario

Il titolo di Socio onorario Adismmo è un riconoscimento che l'Adismmo, tramite il Consiglio Direttivo, può assegnare a tutte quelle personalità che abbiano dato e diano significativi contributi nel campo delle attività dell'associazione.

Il Socio onorario non è tenuto al pagamento della quota, non ha diritto di voto e può ricoprire cariche sociali.

-5.4 Sostenitore

Il titolo di Sostenitore Adimmo viene attribuito a persone fisiche, aziende, enti o istituzioni che si riconoscano nelle finalità dell'Associazione e offrano un particolare sostegno economico alla realizzazione dei programmi attraverso donazioni o prestazioni.

Il Sostenitore Adimmo non ha diritto di voto e non può ricoprire cariche sociali.

-5.5 Diritti

La divisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli aderenti stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell'Associazione.

Ciascun aderente ha diritto a essere informato e a prendere parte alle iniziative organizzate dall'Associazione.

-5.6 Ammissione

L'ammissione all'Associazione, in una qualsiasi delle sue categorie, è vincolata all'accettazione da parte del socio dello statuto e deve essere approvata dal Consiglio Direttivo entro 60 gg dalla presentazione della domanda.

Il Consiglio Direttivo potrà richiedere eventuali chiarimenti che il richiedente dovrà far pervenire entro 10 gg dalla richiesta.

Le modalità di adesione alle diverse categorie sono definite nello statuto.

6 Elenco professionale Adismmo

L'Elenco professionale Adismmo comprende tutti gli iscritti in regola con gli adempimenti associativi.

L'iscrizione avviene all'atto dell'ammissione da parte della Consiglio Direttivo.

L'Elenco viene aggiornato e pubblicato annualmente.

7 Quote sociali

Coloro che richiedono l'ammissione all'Associazione debbono versare una quota di iscrizione.

Dalla data di ammissione a socio, l'iscritto è tenuto al pagamento della quota associativa annuale (anno solare), secondo la categoria di adesione.

Il Consiglio Direttivo stabilisce entro il 31 Dicembre di ogni anno la quota di versamento minimo da effettuarsi all'atto dell'adesione all'Associazione da parte di chi deve aderire all'Associazione stessa e la quota annuali all'Associazione.

8 Dimissioni

Le dimissioni devono essere presentate dal socio con lettera raccomandata almeno tre mesi prima della scadenza dell'anno associativo in corso ed hanno efficacia per l'anno successivo.

Resta fermo l'obbligo del versamento della quota relativa all'anno associativo in corso.

9 Radiazioni e altre sanzioni

Il Consiglio Direttivo a secondo della gravità delle infrazioni riscontrate può applicare le seguenti sanzioni:

- richiamo;

- censura;

- sospensione dall'attività associativa sino alla rimozione della causa di sospensione, ovvero per un tempo proporzionato alla gravità dell'addebito;

- radiazione dall'Associazione nei casi seguenti: contravvenzione alle norme associative; indegnità professionale per condanna penale per reati non colposi la cui pena irrogata superi nel minimo i due anni di reclusione, dichiarazione di fallimento, interdizione o inabilitazione.

La radiazione dall'Associazione può essere inoltre deliberata dal solo Consiglio Direttivo nel caso di mancato pagamento delle quote associative.

Per i soci sottoposti a richiamo, censura e sospensione rimane l'obbligo del versamento delle quote associative.

Per il socio radiato permane l'obbligo del versamento delle quote dovute fino al momento della radiazione.

Qualora vengano a cessare i motivi che hanno determinato la radiazione, l'associato potrà richiedere la revisione della sua posizione e l'eventuale iscrizione.

10 Organi sociali

Sono organi sociali:

- Assemblea nazionale dei soci;

- Consiglio Direttivo nazionale;

- Presidente e Vicepresidente.

- Consiglieri

Sono organi amministrativi:

- Segretario generale;

- Tesoriere.

Le cariche sociali non sono retribuite.

11 Assemblea

L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è composta da tutti gli aderenti all'Associazione ed è organo sovrano dell'Associazione stessa.

I soci sono convocati:

- in Assemblea Ordinaria una volta l'anno, entro il 31 maggio per la definizione del programma, l'approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo e la ratifica della quota sociale.

Ogni tre anni anche per la nomina del Consiglio Direttivo, l'assemblea può essere convocata anche in videoconferenza;

- in Assemblea Straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo o il Presidente, lo ritenga opportuno.

L'Assemblea Straordinaria può anche essere convocata su richiesta di almeno un quarto dei Soci con diritto di voto e in regola con il pagamento delle quote sociali.

Le convocazioni sono fatte a mezzo di lettera raccomandata, contenente l'indicazione della data, del luogo e dell'ora della riunione, nonché dell'ordine del giorno da trattare, spedita a tutti i soci e ai componenti del Consiglio Direttivo almeno venti giorni prima dell'adunanza e che comunque giunga al loro indirizzo almeno sette giorni prima dell'adunanza stessa.

In caso di urgenza è facoltà del Consiglio Direttivo o del Presidente di convocare l'Assemblea con preavviso di dieci giorni.

12 Validità e deliberazioni delle Assemblee


In Assemblea hanno diritto di voto tutti i Soci, previsti dal suddetto art. 5 "Categorie e modalità di adesione" in regola con il pagamento delle quote sociali.

Per la validità delle Assemblee in prima convocazione è necessaria la presenza di almeno metà più uno dei Soci iscritti con diritto di voto.

Le Assemblee in seconda convocazione, da indire entro i dieci giorni successivi, saranno valide con la presenza del 25% dei soci aventi diritto al voto.

Le Assemblee deliberano a maggioranza semplice degli aventi diritto al voto.

Per la delibera di scioglimento dell'Associazione e di devoluzione del suo patrimonio, occorre il voto favorevole dei tre quinti dei voti attribuiti.

All'Assemblea spettano i seguenti compiti:

- in sede ordinaria

a) di deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

b) determinare, su proposta del Consiglio Direttivo, il numero dei componenti il Consiglio Direttivo stesso;

c) eleggere i membri del Consiglio Direttivo;

d) deliberare sulle direttive d'ordine generale dell'Associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere;

- in sede straordinaria

a) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione;

b) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;

c) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

13 Modalità di votazione

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Le votazioni dell'Assemblea possono effettuarsi per alzata di mano o potrà essere deliberato da almeno un terzo degli aventi diritto al voto il ricorso allo scrutinio segreto.

È ammessa la delega al voto.

La delega può essere conferita solamente ad altro socio dell'Associazione avente diritto di voto.

14 Consiglio Direttivo nazionale

Il Consiglio Direttivo nazionale è composto da un minimo di 4 membri e sino ad un massimo di 8 membri, tra i Soci aventi diritto a ricoprire le cariche sociali, eletti dall'Assemblea.

Non potrà essere eletto nel Consiglio Direttivo più di un membro della medesima azienda.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e viene rinnovato nel corso dell'Assemblea Ordinaria.

I membri del Consiglio scaduto sono rieleggibili.

Dopo tre assenze consecutive di un consigliere alle riunioni regolarmente convocate, il Consiglio Direttivo ha l'obbligo di deliberare sull'eventualità di revocarne il mandato.

Nella successiva riunione il Consiglio Direttivo provvederà alla revoca del mandato.

L'Assemblea sceglie tra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente i Consiglieri e il Segretario generale e provvede alla nomina del Tesoriere.

Il Consiglio si riunisce almeno due volte l'anno e ogni qualvolta venga convocato dal Presidente o su richiesta scritta di almeno tre membri.

Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza di almeno 3 membri con pieno diritto di voto.

Le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza.

In caso di parità di voti prevale l'opinione espressa dal Presidente.

I membri del Consiglio non possono coprire incarichi permanenti retribuiti dall'Associazione e partecipare a concorsi e gare promosse e gestite direttamente dall'Associazione ove siano previsti premi.

In Consiglio non sono ammesse deleghe di voto.

Il Consiglio Direttivo è investito di tutte le facoltà necessarie per amministrare l'Associazione.

Il Consiglio Direttivo può svolgere qualsiasi azione e prendere tutte le decisioni per il raggiungimento degli scopi prefissi all'art. 3.

Ai membri del Consiglio Direttivo, e ai soci eventualmente incaricati dal Consiglio Direttivo spetta inoltre il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del mandato.

-14.1 Presidente, Vicepresidente

Il Presidente del Consiglio Direttivo è Presidente dell'Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio.

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento dell'attività associativa.

Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea, il Consiglio Direttivo ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione e verifica l'osservanza dello Statuto e dei Regolamenti.

Il Presidente può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Al Presidente spetta la firma dei verbali e degli atti associativi che impegnano l'Associazione sia nei confronti dei soci che dei terzi.

Egli può prendere provvedimenti di urgenza e sottoporli alla ratifica del Consiglio nella riunione successiva, da convocare entro un mese dal provvedimento d'urgenza.

Il Presidente ha anche il potere di convocare in termini d'urgenza l'Assemblea Straordinaria e deve convocarla quando ne facciano richiesta scritta almeno tre membri del Consiglio.

Il Presidente può delegare parte dei suoi compiti al Vicepresidente.

-14.2 Segretario generale

Il Segretario generale dell'Associazione viene nominato dall'assemblea dei soci.

I suoi compiti riguardano in particolare:

- il coordinamento generale del lavoro della segreteria nazionale e il sostegno operativo nelle attività degli organi sociali;

- garantire la circolazione delle informazioni all'interno dell'Associazione come tra questa e l'esterno; organizzare e mantenere aggiornato e di adeguata consultabilità un sistema di archiviazione e documentazione;

- aggiornare l'elenco dei soci

- controllare con il Tesoriere il regolare introito delle quote sociali.

-14.3 Tesoriere

Il Tesoriere viene nominato dall'assemblea dei soci, partecipa alla prima riunione del Consiglio e a tutte quelle riunioni che trattano argomenti di carattere finanziario.

Il Tesoriere deve:

- definire i piani finanziari per l'utilizzazione delle risorse in relazione ai programmi stabiliti dal Consiglio Direttivo;

- sottoporre al Consiglio Direttivo situazioni di cassa trimestrali e predisporre i bilanci di esercizio;

- controllare con il Segretario il regolare introito delle quote sociali;

- curare la tutela del patrimonio sociale e controllare l'erogazione dei fondi affidati alla sua gestione, in armonia con il bilancio preventivo e con le delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;

15 Surroga e cooptazione

Nel caso si rendesse vacante, per qualsiasi motivo, un posto nel Consiglio Direttivo, sarà chiamato a coprirlo quel Socio che alle elezioni sarà risultato il primo dei non eletti.

Nell'impossibilità di tale designazione il Consiglio procederà a maggioranza a cooptare un nuovo Consigliere.

16 Sostituzioni e rinnovo

Qualora per quattro volte consecutive la riunione del Consiglio Direttivo non abbia potuto svolgersi per mancanza del numero legale, il Presidente (e/o i Consiglieri presenti) dovranno indire entro un mese un'Assemblea Straordinaria per il rinnovo del Consiglio e delle cariche.

Qualora si rendessero vacanti almeno 3 posti nel Consiglio Direttivo, il Presidente potrà indire nuove elezioni per la sostituzione degli ex Consiglieri e quindi per il rinnovo dell'intero Consiglio Direttivo.

17 I verbali


Oltre alla tenuta dei libri eventualmente prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo, nonché il libro dei soci aderenti all'associazione.

I libri dell'Associazione sono visibili al socio che ne faccia motivata istanza; le copie richieste sono fatte dall'Associazione a spese del richiedente.

18 Rinnovo cariche sociali

Per il rinnovo delle cariche sociali hanno diritto di voto tutti i soci previsti nell'art.5 in regola con gli adempimenti associativi.

Le norme che regolano i meccanismi elettorali sono le seguenti:

- la convocazione ordinaria va comunicata almeno venti giorni prima della data stabilita per le elezioni;

- ai soci votanti viene inviato l'elenco dei candidati, la scheda e due buste: una senza contrassegni, l'altra con stampato l'indirizzo dell'Associazione e lo spazio per il mittente;

- i soci che partecipano all'assemblea voteranno ponendo la scheda nell'apposita urna; i soci non partecipanti possono votare, dando la delega a uno dei soci partecipanti, avente diritto di voto e in regola con le quote associative, o per corrispondenza, mettendo la scheda nella busta priva di contrassegni, sigillandola e inserendola nella seconda busta che verrà spedita all'Associazione, meglio con raccomandata, previa indicazione del mittente;

- l'assemblea prima di procedere alle formalità di voto nominerà due scrutatori fra i soci presenti e non appartenenti al Consiglio uscente;

- sarà compito degli scrutatori avere cura di tutte le fasi del voto: prendere in consegna i voti espressi per corrispondenza e riporli nell'urna, controllare le deleghe, seguire le fasi di voto da parte dei presenti, proclamare gli eletti e nel caso di parità di voti eleggere il socio più anziano per iscrizione, tenere il verbale delle votazioni e dello scrutinio.

19 Bilancio consuntivo e preventivo


Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo ed un bilancio consuntivo.

Entro il 31 dicembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che deve avvenire entro il 31 maggio di ciascun anno.

Entro il 30 settembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

I bilanci vengono spediti a tutti i soci aventi diritto di voto, prima dell'Assemblea.

20 Avanzi di gestione

All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione siano obbligatorie per legge o effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima e unitaria struttura.

L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

21 Modifiche allo Statuto e scioglimento dell'Associazione

Modifiche allo Statuto, scioglimento dell'Associazione e destinazione del patrimonio sociale, vengono decise unicamente dall'Assemblea Straordinaria dei Soci, con l'approvazione da parte dei 3/5 dei Soci, oppure dei 3/5 dei Soci presenti di persona o per delega, se in seconda convocazione.

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni con finalità analoga o per fine di pubblica utilità, salvo che sia diversamente disposto per legge.

ADISMMO - Associazione Duplicatori Italiani Supporti Meccanici, Magnetici ed Ottici
www.adismmo.org
Tel +39 333 8719501 - Via Vincenzo Monti 32 - 20123 Milano - Codice Fiscale: 97352790154